COPPI NEL CUORE ALL’ENOTECA REGIONALE DI OVADA 

@MuseoACDB | Gli eventi di #100Coppi
Giovedì 4 luglio 2019
Ore 18

Alessandria, 1 luglio 2019 – Cento Coppi approda ad Ovada per proporre un evento dal titolo “Coppi nel cuore – libri in talk”,  con la partecipazione di Mimma Caligaris con Alberto Marello per il libro “Eterno Fausto” (So.g.ed Editrice) e di Luciana Rota con Roberto Livraghi per il libro “La mia vita con Fausto” (Daniela Piazza Edizioni).

L’evento “libri in talk” è una delle numerose iniziative di AcdB museo per il progetto culturale Cento Coppi che ha già portato ad Alessandria campioni come Francesco Moser ed Eugenio Berzin e ha visto succedersi reading e testimonianze con grandi firme del giornalismo sportivo come Franco Bortuzzo (Rai Sport), Elisa Calcamuggi (Sky Sport), Beppe Conti (Rai Sport), Riccardo Crivelli (La Gazzetta dello Sport), Luca Marianantoni 8La Gazzetta dello Sport) e Gian Paolo Ormezzano (Corriere della Sera).

L’evento di Ovada, organizzato presso l’Enoteca Regionale di via Torino 69, con inizio alle ore 18, prevede anche una degustazione di prodotti tipici e di Dolcetto, vino dell’anno 2019 per la Regione Piemonte.

Coppi nel cuore è un’iniziativa organizzata in occasione della ricorrenza del Centenario della nascita di Fausto Coppi, in collaborazione con il Museo Alessandria Città delle Biciclette – un progetto di Camera di Commercio di Alessandria  – e con il patrocinio della Regione Piemonte e il coordinamento della Fondazione Circolo dei Lettori di Torino.

Ingresso libero.

#100Coppi con AcdB

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Un uomo solo al comando

Fondazione Circolo dei lettori. Storia di un Campione. 100 anni di Fausto Coppi

”Un uomo solo e al comando, la sua maglia è bianco celeste, il suo nome è Fausto Coppi”. Quante volte papà mi ha ricordato l’emozionante radio cronaca di un giovane Mario Ferretti che, con quella frase, è passato alla storia del giornalismo sportivo così come Fausto Coppi, con quell’epica vittoria nella Cuneo-Pinerolo del Giro d’Italia del 1949, è entrato nella leggenda non soltanto del ciclismo, ma dello sport intero.  Fausto Coppi è stato il più forte ciclista di tutti i tempi?

Difficile a dirsi, altri campioni reclamano quel primato, ma sicuramente lui – come pochi altri – ha infiammato i cuori, ha dispensato emozioni, ha radunato folle adoranti ai bordi delle strade e in cima ai colli che hanno segnato l’epopea del ciclismo: Sestriere, Izoard, Galibier, Iseran, Maddalena. L’Airone, il Campionissimo, Fostò (come lo chiamavano i francesi), infliggeva distacchi abissali (celebre l’annuncio di Niccolò Carosio all’arrivo della Milano-Sanremo del ’46: “Primo Fausto Coppi, in attesa del secondo trasmettiamo musica da ballo”) tramutando le salite in passerelle solitarie. Ricordarlo a 100 anni dalla nascita significa omaggiare un atleta che abita non soltanto l’Olimpo degli dei dello sport, ma il cuore di tutti gli appassionati.  Giulio Biino – presidente Fondazione Circolo dei lettori

Per prendersi cura del territorio, creare relazioni, condividere saperi e nuove sinergie la Fondazione Circolo dei lettori coordina, collaborando con diverse realtà piemontesi, Storia di un campione. 100 anni di Fausto Coppi, progetto della Regione Piemonte, un anno di eventi ideati per celebrare il corridore più famoso e vincente dell’epoca d’oro del ciclismo. Un piemontese eccezionale, le cui gesta sono state narrate dai grandi scrittori dell’epoca.

#100Coppi Storia di un Campione

Il mito compie cent’anni. Mercoledì 27 febbraio 2019 al Teatro Carignano di Torino è stato dato il via ufficiale alle celebrazioni del Campionissimo. Un anno per i 100 di Fausto Coppi sarà dedicato al racconto al ricordo all’emozione alla memoria di un Mito dello sport e non solo. Si parte subito ecco il ricco programma!

Fausto Coppi, il Campionissimo, l’Airone, l’uomo solo in fuga, la leggenda, è stato il corridore più famoso e vincente dell’epoca d’oro del ciclismo e tra i più grandi e popolari atleti di tutti i tempi.

Cento anni sono passati dalla sua nascita a Castellania, il 15 settembre del 1919. Venuto al mondo nel piccolo comune della provincia di Alessandria, Fausto Coppi è cresciuto tra Novi Ligure e Tortona, lavorando come garzone e usando la bicicletta, all’epoca, solo per fare consegne per 5 lire a settimana. E proprio percorrendo la strada tra le colline per tornare a casa, quel ragazzo alto e magro, ma dotato di una resistenza insospettabile, ha sentito crescere la passione per il ciclismo, nata ascoltando le storie del campione novese Costante Girardengo. Un amore che, forgiato dalla disciplina, l’ha portato verso straordinarie vittorie, come quella del Giro d’Italia, per ben cinque volte. Eccezionale passista, formidabile scalatore, il suo incedere è stato celebrato anche dallo scrittore Dino Buzzati che ne ha colto «l’incanto del pedalare emerso nell’infernale fatica».

Un anno di eventi in occasione del centenario. A Fausto Coppi, icona della storia sportiva italiana e piemontese eccezionale, è dedicato un calendario ricchissimo di incontri nei luoghi della sua vita, tra Castellania, Novi Ligure e Tortona, a Torino e dintorni, e a Cuneo, scenario della sua impresa più celebre, i 192 chilometri di fuga nella tappa Cuneo-Pinerolo del Giro d’Italia nel 1949. È Storia di un campione. 100 anni di Fausto Coppi, progetto della Regione Piemonte, realizzato dalla Fondazione Circolo dei lettori e Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, in collaborazione con DMO Piemonte Marketing e Piemonte Dal Vivo.

Media Partner La Stampa e Il Secolo XIX. L’anno dedicato a Fausto Coppi è nato dalla sinergia e dal dialogo tra diverse realtà piemontesi che hanno messo insieme competenze, idee, visioni e storie, per realizzare un coinvolgente programma, capace di celebrare, con la sua varietà, il mito dell’Airone e raccontarlo alle nuove generazioni. Storia di un campione vede infatti la partecipazione di Alexala – Agenzia Turistica Locale della provincia di Alessandria, Comune di Castellania, Comune di Novi Ligure, Comune di Tortona, Camera di Commercio di Alessandria, Casa Coppi, Comitato Colli di Coppi, Comitato Sestriere Bike, Comune di Cuneo, Consorzio Turistico Terre di Fausto Coppi, Museo Alessandria Città delle Biciclette, Museo dei Campionissimi, Veloce Club Tortonese.

 

Un grande reading teatrale, incontri, talk, escursioni in bicicletta, eventi per famiglie e bambini, spettacoli su ruote, mostre, libri e arte. Un intreccio di esperienze per tutti, pensate per ricordare il protagonista del panorama ciclistico nazionale e internazionale, nella sua terra, quella piemontese, in cui questo sport è storia e tradizione.

 

L’immagine guida. È un’opera di Riccardo Guasco, illustratore e pittore nato ad Alessandria nel 1975. Influenzato da cubismo e futurismo, da Picasso, Depero, Feininger, disegna con linee semplici e pochi colori cercando la leggerezza della forma e il calore cromatico.

Innamorato del manifesto come mezzo di comunicazione utile a una buona educazione all’immagine, mescola poesia e ironia creando illustrazioni per far sorridere gli occhi. In occasione del centenario di Fausto Coppi, l’artista ha realizzato l’opera murale L’ultimo chilometro, 450 mq di colorato omaggio nella città natale del campione, Castellania.