PRIMA LA MOSTRA POI IL CATALOGO

Una Mostra di successo non può che trovare il suo Catalogo di successo.
Ed è quello che viene presentato ad Alessandria, sabato 2 giugno alle ore 15,
presso il chiostro di Santa Maria di Castello, all’interno della manifestazione “Inchiostro”.

Dall’introduzione al Catalogo di VENI, VIDI, BICI! RICCARDO GUASCO e l’arte di illustrare la bicicletta, a firma di Gian Paolo Coscia (Presidente della Camera di Commercio di Alessandria) e Roberto Livraghi (Direttore del Museo):

Un museo è vivo se sa affiancare continuamente alle memorie che custodisce anche il respiro del presente, le mille forme in cui l’oggi ripensa e reinterpreta il passato. E questo vale anche per AcdB, il nostro museo della Città delle biciclette. Per questo motivo “Veni, vidi, bici” la mostra dedicata all’opera dell’illustratore alessandrino Riccardo Guasco, da sempre attratto dal tema delle due ruote, rappresenta molto più di un omaggio (peraltro meritato e dovuto, vista la grande notorietà che il nostro artista ha saputo guadagnarsi in Italia e all’estero nonostante la giovane età). La rassegna è un vero e proprio viaggio alla scoperta di vari mondi.

E infine, Riccardo Guasco, per noi della Città delle Biciclette è l’autore del logo della mostra del 2016 che ha dato origine al Museo AcdB. Un compagno di viaggio che fin dall’inizio ha voluto condividere il nostro cammino alla ricerca e alla riscoperta delle radici che fanno del nostro territorio la culla del ciclismo italiano, del giornalismo sportivo e della passione imprenditoriale per le due ruote. Per questo, anche attraverso questa mostra e questo catalogo, vogliamo dirgli grazie.

 

Alba celebra Coppi con una mostra

Alba omaggia il Campionissimo e lo fa mettendo al centro tutto il Territorio che si allarga idealmente e concretamente, per partecipare in ogni modo e abbracciare insieme il suo Fausto Coppi, alla vigilia del Centenario della sua nascita.

Si intitola così, Un uomo solo al comando, la mostra inaugurata presso la Chiesa di San Giuseppe (in via Vernazza,6, ad Alba) aperta fino al prossimo 27 maggio 2018. La mostra nasce dalla collaborazione tra il Centro Culturale San Giuseppe, il Comune di Castellania, l’Associazione Fausto e Serse Coppi, il Consorzio Turistico Terre di Fausto Coppi, il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, Casa Coppi e naturalmente con il coinvolgimento di Camera di Commercio di Alessandria – Museo AcdB.

La Chiesa di San Giuseppe propone dunque un omaggio a Fausto Coppi inserito nel suo straordinario Percorso Archeologico Musealizzato, e di fatto si tratta di uno dei primi eventi realizzati come prologo alle celebrazioni che si terranno nel 2019, nella ricorrenza dei cento anni dalla nascita del Campionissimo.

La Mostra antologica e documentale, aperta tutti i giorni dalle ore 14.30 alle ore 18.30, propone documenti, lettere dei bambini al Campionissimo, video, cimeli unici e le sue biciclette.

Si tratta di una mostra che parla del Mito di sempre – così scrivono i curatori – , del protagonista dei nostri entusiasmi giovanili, del racconto di imprese eroiche per le quali il solo ricordo ritorna a galvanizzare le nostre menti e a fare rivivere momenti indelebili nella memoria anche per l’intensità e la sofferenza del suo percorso di vita.

A chi lo pensa, a chi lo ricorda, a chi lo cerca ancora nel gruppo, a chi lo pensa ancora in fuga, a chi lo vuole ancora solo al comando, a chi parla ancora oggi di lui… è dedicata questa mostra.

La rassegna si inserisce nelle attività culturali legate al Giro d’Italia edizione 2018.

(Foto Archivio Museo del Ghisallo – Archivio VLiverani)

Gran Piemonte gran ciclismo femminile

Ad Acdb Palazzo del Monferrato, il 16 maggio 2018 (ore 17), sarà presentata  la tappa di Ovada – seconda frazione – del Giro d’Italia femminile 2018. Il Piemonte si afferma anche in questo settore e dopo il successo dello scorso anno, riecco i Campionati italiani di ciclismo femminile su strada che tornano in Regione, questa volta per le categorie Elite e Juniores, con un tocco di originalità per dare valore ad alcune residenze reali sabaude attraversando le terre canavesane. 

#Piemontepedala – Un grande evento sportivo, presentato questa mattina presso la sede della Regione Piemonte, che il 24 giugno coinvolgerà le residenze reali di Rivoli, Stupinigi ed Agliè e che arriva in Piemonte grazie all’impegno dell’ente regionale ed alla collaborazione della ASD Rostese Roadman.

Il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco ha apprezzato il grande sforzo dello scorso anno proponendoci due gare di alto livello – ha affermato l’assessore regionale allo Sport Giovanni Maria Ferraris  che ci permettono di consolidare la nostra attenzione alle due ruote al femminile. In questo modo si rende onore all’impegno ed alla tradizione di tante società che proprio in Piemonte stanno crescendo nella promozione di questa disciplina, trovando anche soddisfazione nella scoperta di nuovi talenti. Sono molto onorato che in questa edizione vi sia come sponsor Reale Mutua, che da 190 anni ha mantenuto le proprie radici in Piemonte, dimostrando il forte legame con la terra dove è nata e di aver apprezzato la nostra proposta che vede come comuni denominatori sport-storia-cultura-territorio.

Due i suggestivi percorsi previsti. Le atlete della categoria Elite partiranno da Rivoli e – passando da Stupinigi – giungeranno ad Agliè attraverso le montagne di Rivara e Forno Canavese, percorrendo in totale 117,9 Km e 1.277 metri di dislivello in salita. La categoria Juniores vedrà invece le giovani cicliste cimentarsi in un percorso di 78,2 Km da Rivoli ad Agliè, per un dislivello complessivo di 980 metri.

Alla conferenza stampa erano presenti anche il presidente della FCI Renato Di Rocco, il presidente della ASD Rostese Massimo Benotto e la campionessa mondiale su pista Elisa Balsamo, una delle nostre grandi promesse mantenute –  in azzurro e non solo – atleta di grande valore che ha così commentato l’iniziativa tricolore:

Correre in casa è sempre bellissimo. Sarà una gara aperta a scalatrici, ma anche ad atlete complete, alla quale parteciperò con la squadra delle Fiamme Oro. Bello pedalare qui sentendo l’entusiasmo della mia terra!

Ho potuto conoscere ed apprezzare in diverse occasioni Elisa Balsamo – ha sottolineato fra l’altro Ferraris – e la trovo una ragazza davvero solare e genuina, che dimostra che si può vivere la dimensione agonistica nella sua più autentica accezione dell’impegno e dei valori che lo sport trasmette, sapendo riconoscere le priorità della vita e anteporre all’idea del successo quella del dare il meglio di sé. Con questi percorsi puntiamo a dare valore alla tradizione sportiva e alla valenza agonistica della gara e insieme offrire una novità di conoscenza del nostro patrimonio storico e culturale. Confido che queste giovani atlete possano apprezzare il tracciato proposto.

Il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio e il gemellato museo Acdb di Alessandria hanno dato il patrocinio gratuito ad una iniziativa inaugurata in occasione della Grande Partenza del Giro d’Italia numero 101. Con piacere invitiamo tutti a partecipare ad una Serata di Gala benefica che si terrà a Milano il 23 maggio prossimo, che supporta il progetto di una pista ciclabile, a 50 km da Gerusalemme, che prende il nome di Gino Bartali – Giusto tra le Nazioni. L’evento è organizzato da KKL Onlus. A seguire i dettagli

Il bene si fa, ma non si dice. La storia di Gino Bartali è un modello per tutti: dimostra come lo sport possa trasformarsi in una forza inarrestabile del bene. Con le sue pedalate durante la guerra, salvò centinaia di ebrei trasportando per loro i documenti falsi necessari: un eroismo umanitario che restò avvolto dal segreto.

Quest’anno, per la prima volta, la partenza del 101° Giro d’Italia è stata a Gerusalemme, al di fuori dell’Europa e in omaggio a Gino Bartali. Un evento storico che il Keren Kayemeth LeIsrael Italia Onlus ha voluto celebrare attraverso il lancio del progetto Pista Ciclabile Haruvit.

Giovedì 3 Maggio in Israele , il giorno prima della partenza del Giro, si  è tenuta la cerimonia di inaugurazione della pista ciclabile di 14 chilometri nella Foresta KKL di Haruvit, sulle colline occidentali della Giudea. La pista porterà il nome del grande Gino, per ricordare le straordinarie azioni del campione, Giusto tra le Nazioni.

Ospite d’onore della simbolica cerimonia è stata Gioia Bartali, nipote del ciclista, insieme a vari rappresentanti del mondo ciclistico, all’Ambasciatore Italiano in Israele S.E. Gianluigi Benedetti, al Presidente Mondiale KKL Daniel Atar, al Presidente KKL Italia Onlus Sergio Castelbolognesi.

La Foresta di Haruvit si trova nei pressi di Bet Shemesh, a 50 km da Gerusalemme. Migliorare la rete di percorsi ciclabili, è una delle tante attività del KKL: permette a un numero sempre maggiore di persone di scoprire e vivere la natura. Il Keren Kayemeth LeIsrael (KKL), l’Ente Nazionale Ebraico per l’Ambiente, lavora da 117 anni per promuovere la pacifica coabitazione di tutti i popoli cercando di rendere Israele e il resto del mondo, migliori, più ecologici e verdi, fornendo il proprio contributo e know-how a molti Paesi in difficoltà. Andare in bicicletta è il modo ideale per trascorrere il tempo nella natura: è divertente, salutare e non danneggia l’ambiente. È un’attività adatta a tutti, le famiglie possono divertirsi pedalando insieme, le persone con disabilità possono beneficiare dei numerosi sentieri accessibili, gli appassionati di ciclismo possono trovare una varietà di piste adatte alle proprie esigenze.

 Info iniziativa:  KKL Italia Onlus https://www.kklitalia.it/progetti/haruvit/ Tel. 02.41.88.16 mail kklmilano@kkl.it

 

 

ARRIVA IL MAINO DAY

LUNEDÌ 7 MAGGIO 2018 ALLE ORE 11 presso il Museo AcdB, Palazzo Monferrato, via San Lorenzo 21, Alessandria, si terrà la conferenza stampa di presentazione delle iniziative:

MAINO DAY III EDIZIONE del 12 maggio 2018, ore 15,30 – Alessandria BIMBI IN BICI –BICI IN CITTA’ del 13 maggio 2018, ore 9,30 Corso  Crimea – Alessandria

MAINO DAY | Un distretto artigianale e industriale della bicicletta, in Alessandria tra la fine dell’Ottocento e gli anni Settanta del Novecento. Un nome su tutti, Maino, l’azienda fondata dal cavalier Giovanni Maino. Le biciclette uscite dalla sua fabbrica, molte delle quali per campioni che hanno scritto la storia del ciclismo, come Costante Girardengo e Learco Guerra, sono oggi pezzi da collezione molto ambiti, ma anche mezzi perfettamente funzionanti, che impreziosiscono ancora le strade di Alessandria, del territorio, di tutta Italia.

Sabato 12 maggio il Maino Day, Terza edizione del cicloraduno nazionale di biciclette Maino. Alle 15.30 ritrovo e registrazione dei partecipanti presso il MUSEO AcdB a Palazzo Monferrato in via San Lorenzo 21. Alle 16.30 sfilata per le vie del centro ed esposizione delle biciclette.

Alle 17 ritorno a Palazzo Monferrato per la consegna a tutti i partecipanti della maglia celebrativa, creata nel celebre grigio a cui sono legate storie epiche di ciclismo e di calcio, realizzata dall’editore de “Il Piccolo” (sostenitore della manifestazione, che ha un legame particolare con la Maino). A seguire la premiazione ad un esponente del mondo della bicicletta alessandrino che nel corso del 2018 ha dato lustro alla città.  E’ gradito abbigliamento d’epoca abbinato al mezzo.

BIMBIMBICI & BICINCITTA’ IN PARATA | pedalando in allegria un giorno, per poterlo fare in sicurezza tutto l’anno. Per contribuire a rafforzare la cultura della bicicletta e radicarne l’uso nella vita quotidiana, anche quest’anno UISP e FIAB organizzano in collaborazione con il C.V.A. (Circolo Velocipedista Alessandrino) ed il Museo AcdB (Alessandria città delle biciclette) con il Patrocinio del Comune di Alessandria.

“Bimbimbici & Bicincittà in parata”, grande festa in bicicletta per bambini, ragazzi e famiglie. Si pedalerà lungo un facile percorso attraverso le strade di Alessandria. Per sottolineare il clima di parata, fin dall’inizio ai partecipanti verranno forniti fischietti che, insieme alle percussioni e ai campanelli, daranno al corteo di biciclette il carattere di una festosa e orgogliosa presenza, lungo tutto il tragitto; all’arrivo nella ex-caserma Valfré gli sbandieratori del gruppo dell’Associazione Aleramica accoglieranno i partecipanti con una esibizione.

Il ritrovo per l’iscrizione è fissato alle ore 9,30 al Monumento equestre di Corso Crimea, la partenza alle ore 10 e l’arrivo è previsto verso le ore 11,30.

Il costo per la partecipazione, comprensiva di assicurazione e ristoro, è di euro tre.  L’evento quest’anno assume particolare importanza perché inserito nel programma nazionale dei festeggiamenti per il 70° anniversario dell’UISP, essendosi costituita nel 1948.

VENI VIDI BICI! Riccardo Guasco e l’arte di illustrare la bicicletta

Al Museo AcdB – Alessandria Città delle Biciclette dal 3 maggio al 1° luglio la mostra patrocinata dal Touring Club Italiano.  L’ingresso è gratuito e segue gli orari di apertura del Museo AcdB a Palazzo del Monferrato in via San Lorenzo 21

Si intitola VENI VIDI BICI! la mostra dell’illustratore alessandrino Riccardo Guasco che racconta l’arte di illustrare la bicicletta in una rassegna inedita per completezza (oltre 100 lavori)  che raccoglie studi, schizzi, disegni originali, creati dall’artista, in questi anni in una fantastica produzione “da museo” monotematica, dedicata appunto alla bicicletta.

La mostra è stata inaugurata a Palazzo del Monferrato, in pieno centro storico ad Alessandria, il 3 maggio e sarà aperta (fino al 1° luglio 2018) al secondo piano dell’edificio che ospita il Museo Alessandria Città delle Biciclette, aperto al pubblico da pochi mesi, sede di numerosi eventi culturali, espositivi e di incontro sul tema delle due ruote.

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VENI VIDI BICI! di e con Riccardo Guasco viene inaugurata giovedì 3 maggio alle ore 17,30 ed è stata illustrata alla stampa anche in un incontro milanese organizzato con il Touring Club Italiano che patrocina la mostra e ha colto il valore del racconto dall’origine di questa storia di biciclette e di viaggiatori. Adesso la mostra e il suo percorso comunicativo si concentrano sul Territorio alessandrino che vuole e può essere raccontato anche attraverso la bravura e la sensibilità artistica di questo suo illustratore: Riccardo Guasco.

«Per noi e per il Museo AcdB – dichiara Gian Paolo Coscia, presidente della Camera di Commercio di Alessandria  – questa mostra di Riccardo Guasco, che stimiamo sotto tutti i punti di vista, è un grande onore e anche un orgoglio. Come siamo orgogliosi di poter collaborare con il Touring Club celebrando di fatto anche un ritorno alle origini. Quando Alessandria era sede dell’Unione Velocipedistica Italiana, a fine Ottocento, quei nostri progenitori pionieri delle due ruote seppero dar vita a un confronto vivacissimo con il TCI (allora TCCI). Un’occasione importante, quindi, che si concretizza puntando su uno degli artisti che a livello internazionale sono maggiormente conosciuti e apprezzati dagli appassionati di ciclismo”.

«Il Touring Club Italiano, che alla sua costituzione si chiamava Touring Club Ciclistico Italiano, ha la bicicletta nel suo DNA – affermato Franco Iseppi, Presidente del TCI. – L’Associazione fu fondata, infatti, nel 1894 grazie a un gruppo di velocipedisti desiderosi di far scoprire l’Italia agli italiani. Da allora, il Touring Club Italiano continua a viaggiare e a far viaggiare, in Italia e all’estero, grazie a itinerari, guide, libri, app, iniziative sul territorio e sul web, proponendo un turismo consapevole, slow, sostenibile, attento alle diversità e alla valorizzazione del patrimonio e contribuendo da oltre un secolo allo sviluppo del proprio Paese. Il patrocinio e la promozione della mostra innovativa VENI VIDI BICI si inserisce coerentemente in questo obiettivo».

Scarica la cartella stampa QUI

Acdb e Touring Club pedalano sulla stessa rotta

Acdb e Touring Club pedalano sulla stessa rotta. Che porta ad Alessandria, città che ha un legame molto antico con la bicicletta, un filo che lega l’illustratore alessandrino per diversi motivi:

«Non ho solo rispetto per il passato ma lo adoro, perché consacra i veri eroi, in tutti i campi. – dice l’artista Riccardo Guasco Mi sono avvicinato al ciclismo di un tempo grazie al teatro per una collaborazione con Gualtiero Burzi e Massimo Poggio, due attori che hanno portato sulle scene i principali personaggi del ciclismo del passato, Girardengo, Bottecchia, Malabrocca… Ho conosciuto così il ciclismo dagli albori e questa storia lontana parte proprio da Alessandria, la mia città… Mi piace il racconto della bicicletta attraverso le illustrazioni quando è animato da un ciclista, per la perfezione e la geometria bellissima del mezzo che influenza l’uomo.

L’una con l’altro, e tutti e due, ricevono energia e dinamismo ed è quello che cerco di rappresentare quando disegno. Questa mostra che raccoglie tutti i miei lavori e sono tanti, legati ad un mondo particolare, non è un ritorno alle origini come artista, ma un tributo ad una città –  Alessandria – che ha un cordone ombelicale legato alla bicicletta molto antico, di cui è responsabile Carlo Michel, imprenditore alessandrino, che fu uno dei primi a portare nel nostro Paese un velocipede Michaux, dall’Expo di Parigi.

Ed era il 1867… Ricordo di aver visto foto di un’Alessandria ancora senza auto con le strade, sicuramente molto più silenziose, invase da biciclette, specie all’uscita della fabbrica Borsalino nelle ore di ingresso e d’uscita.  Tutto questo mi affascina come – non potrebbe che essere così – il ricordo e le gesta di Campionissimi per eccellenza come Girardengo e Coppi.» 

CON I MUSEI SI FA RETE

Alessandria, 21 marzo 2018 – Ai musei della provincia di Alessandria che raccontano storie di grande ciclismo e promuovono valori di un territorio tutto da pedalare – anche e soprattutto per turismo – è dedicato un depliant promozionale che mette in rete il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, Castellania museo a cielo aperto con la sua Casa Coppi e il nuovo Museo AcdB di Palazzo del Monferrato ad Alessandria.

Il depliant, voluto dalla Camera di Commercio di Alessandria, con il patrocinio di Regione Piemonte, Alexala Piemontebike, è stato presentato alla presenza del sindaco di Castellania Sergio Vallenzona e del sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere, giovedì 22 marzo 2018, presso la sala Viale in Camera di Commercio in via Vochieri 58.

All’incontro erano presenti e sono intervenuti anche il presidente della Camera di Commercio di Alessandria Gian Paolo Coscia, il segretario generale Roberto Livraghi, Massimo Merlano del Consorzio turistico Terre di Fausto Coppi, Roberto Cerrato, presidente dell’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, Costanza Girardengo (nipote del Campionissimo), Giovanni Meazzo collezionista e grande esperto di biciclette d’epoca.

Il depliant racconta il valore e l’unicità di tre luoghi – ora in rete – che sono un invito a pedalare nel presente e in un futuro sempre più turistico, per riscoprire la storia di un territorio con un Dna ciclistico unico anche per la fama dei suoi eroi, nella terra di Serse e Fausto Coppi, che prima ancora ha visto esprimere talenti come Girardengo, Cuniolo, Gerbi e Malabrocca, alcuni dei personaggi che ancora oggi il mondo dello sport e del ciclismo hanno come riferimento.

Il pieghevole, studiato proprio come una cartina, è un invito a sentirsi tutti parte di questi luoghi unici e pedalare su queste strade che si uniscono idealmente e praticamente sulle tracce di grandi campioni per raccontare storie che si collegano al passato, completandosi l’una all’altra, e si propongono ad un pubblico più vasto non  solo squisitamente appassionato di ciclismo e del suo passato ma anche aperto a gustare quel turismo slow che sta sempre di più prendendo piede e che ha una valenza per lo sviluppo economico del Territorio attraverso il turismo in bicicletta.

 

Qui una photo gallery della conferenza stampa (credito MDidier)

Guasco: la mostra è un tributo ad Alessandria

Alessandria ha un legame molto antico con la bicicletta, un filo che lega l’illustratore alessandrino Riccardo Guasco e questo per diversi motivi:

«Non ho solo rispetto per il passato ma lo adoro, perché consacra i veri eroi, in tutti i campi. – dice l’artista Riccardo Guasco Mi sono avvicinato al ciclismo di un tempo grazie al teatro per una collaborazione con Gualtiero Burzi e Massimo Poggio, due attori che hanno portato sulle scene i principali personaggi del ciclismo del passato, Girardengo, Bottecchia, Malabrocca… Ho conosciuto così il ciclismo dagli albori e questa storia lontana parte proprio da Alessandria, la mia città… Mi piace il racconto della bicicletta attraverso le illustrazioni quando è animato da un ciclista, per la perfezione e la geometria bellissima del mezzo che influenza l’uomo. L’una con l’altro, e tutti e due, ricevono energia e dinamismo ed è quello che cerco di rappresentare quando disegno.

Questa mostra che raccoglie tutti i miei lavori e sono tanti, legati ad un mondo particolare, non è un ritorno alle origini come artista, ma un tributo ad una città –  Alessandria – che ha un cordone ombelicale legato alla bicicletta molto antico, di cui è responsabile Carlo Michel, imprenditore alessandrino, che fu uno dei primi a portare nel nostro Paese un velocipede Michaux, dall’Expo di Parigi. Ed era il 1867… Ricordo di aver visto foto di un’Alessandria ancora senza auto con le strade, sicuramente molto più silenziose, invase da biciclette, specie all’uscita della fabbrica Borsalino nelle ore di ingresso e d’uscita.  Tutto questo mi affascina come – non potrebbe che essere così – il ricordo e le gesta di Campionissimi per eccellenza come Girardengo e Coppi.»

RICCARDO GUASCO, “rik”, illustratore e pittore, è nato ad Alessandria nel 1975. Influenzato da movimenti come il cubismo e il futurismo e da personaggi come Picasso, Depero, Feininger, disegna con linee semplici e pochi colori cercando la leggerezza della forma e il calore cromatico.
Innamorato del manifesto come mezzo di comunicazione utile ad una buona educazione all’immagine, mescola poesia e ironia creando illustrazioni per far sorridere gli occhi.
Le sue illustrazioni appaiono su campagne pubblicitarie, riviste, libri, maglie e biciclette.
E’ felice di aver collaborato con The New Yorker, Eni, TIM, Longines, Diesel, Fendi, Rizzoli, Baldini & Castoldi, Poste Italiane, Campo Viejo, Giunti, Moleskine, Rapha, Thames & Hudson, DeAgostini, Sole 24 Ore, Emergency, Greenpeace, Rai, L’Espresso, Moby e molti altri.

Coscia: un bel ritorno alle origini

Gian Paolo Coscia, presidente della Camera di Commercio di Alessandria, alla conferenza stampa di Milano, presso la sala Consiglio del Touring Club, per la presentazione alla stampa di Veni Vidi Bici! con Riccardo Guasco ha detto fra l’altro:

«Per il Museo AcdB poter collaborare con il Touring Club è un ritorno alle origini. Quando Alessandria era sede dell’Unione Velocipedistica Italiana, a fine Ottocento, quei nostri progenitori pionieri delle due ruote seppero dar vita a un confronto vivacissimo con il TCI (allora TCCI).

Un’occasione importante, quindi, che si concretizza puntando su uno degli artisti che a livello internazionale sono maggiormente conosciuti e apprezzati dagli appassionati di ciclismo. Senza dimenticare, con una punta di orgoglio, che anche Riccardo Guasco è alessandrino”.