«MOSTRATEMI UN ANGELO E LO DIPINGERÒ»

Paolo Canton per il Catalogo della Mostra Veni Vidi Bici

Affermava, scettico, Gustave Courbet. Giotto, invece, gli angeli li vedeva. E li dipingeva. Li dipingeva proprio come li aveva visti: giovani, belli e senza piedi, con ali che rivelavano un’attenta osservazione degli uccelli in volo. Non so se Riccardo Guasco abbia mai disegnato angeli.

Ma sono certo che ne abbia visti tanti, li abbia osservati con la dovuta attenzione e abbia – più di tutto – riflettuto sugli effetti del loro semplice esistere. Quando ancora andava a scuola, Guasco ha imparato che una cosa esiste se ha una massa e un’energia.

Diventato disegnatore, e non avendo la voglia di andare in giro con una bilancia sotto il braccio, si è concentrato sull’energia. Nel mondo di Guasco di energia se ne consuma tanta: la gente fa fatica, spinge sui pedali, scavalca ostacoli, suda in cucina. Proprio come accade nei mondi di tutti noi. Ma se nel nostro mondo spesso la fatica è sofferenza, fastidio, scorno, nel mondo di Guasco tutta questa fatica – la sua del disegnare e quella disegnata – in sofferenza proprio non si vuole trasformare.

VENI VIDI BICI! Riccardo Guasco e l’arte di illustrare la bicicletta

Al Museo AcdB – Alessandria Città delle Biciclette dal 3 maggio al 1° luglio la mostra patrocinata dal Touring Club Italiano.  L’ingresso è gratuito e segue gli orari di apertura del Museo AcdB a Palazzo del Monferrato in via San Lorenzo 21

Si intitola VENI VIDI BICI! la mostra dell’illustratore alessandrino Riccardo Guasco che racconta l’arte di illustrare la bicicletta in una rassegna inedita per completezza (oltre 100 lavori)  che raccoglie studi, schizzi, disegni originali, creati dall’artista, in questi anni in una fantastica produzione “da museo” monotematica, dedicata appunto alla bicicletta.

La mostra è stata inaugurata a Palazzo del Monferrato, in pieno centro storico ad Alessandria, il 3 maggio e sarà aperta (fino al 1° luglio 2018) al secondo piano dell’edificio che ospita il Museo Alessandria Città delle Biciclette, aperto al pubblico da pochi mesi, sede di numerosi eventi culturali, espositivi e di incontro sul tema delle due ruote.

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VENI VIDI BICI! di e con Riccardo Guasco viene inaugurata giovedì 3 maggio alle ore 17,30 ed è stata illustrata alla stampa anche in un incontro milanese organizzato con il Touring Club Italiano che patrocina la mostra e ha colto il valore del racconto dall’origine di questa storia di biciclette e di viaggiatori. Adesso la mostra e il suo percorso comunicativo si concentrano sul Territorio alessandrino che vuole e può essere raccontato anche attraverso la bravura e la sensibilità artistica di questo suo illustratore: Riccardo Guasco.

«Per noi e per il Museo AcdB – dichiara Gian Paolo Coscia, presidente della Camera di Commercio di Alessandria  – questa mostra di Riccardo Guasco, che stimiamo sotto tutti i punti di vista, è un grande onore e anche un orgoglio. Come siamo orgogliosi di poter collaborare con il Touring Club celebrando di fatto anche un ritorno alle origini. Quando Alessandria era sede dell’Unione Velocipedistica Italiana, a fine Ottocento, quei nostri progenitori pionieri delle due ruote seppero dar vita a un confronto vivacissimo con il TCI (allora TCCI). Un’occasione importante, quindi, che si concretizza puntando su uno degli artisti che a livello internazionale sono maggiormente conosciuti e apprezzati dagli appassionati di ciclismo”.

«Il Touring Club Italiano, che alla sua costituzione si chiamava Touring Club Ciclistico Italiano, ha la bicicletta nel suo DNA – affermato Franco Iseppi, Presidente del TCI. – L’Associazione fu fondata, infatti, nel 1894 grazie a un gruppo di velocipedisti desiderosi di far scoprire l’Italia agli italiani. Da allora, il Touring Club Italiano continua a viaggiare e a far viaggiare, in Italia e all’estero, grazie a itinerari, guide, libri, app, iniziative sul territorio e sul web, proponendo un turismo consapevole, slow, sostenibile, attento alle diversità e alla valorizzazione del patrimonio e contribuendo da oltre un secolo allo sviluppo del proprio Paese. Il patrocinio e la promozione della mostra innovativa VENI VIDI BICI si inserisce coerentemente in questo obiettivo».

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IL TEMPO DE @LAMITICA

Castellania, Giugno 2018 – Come ormai consuetudine, anche per questa VII edizione de LaMITICA Ciclostorica con Bici d’Epoca per i Colli di Serse e Fausto Coppi, in programma il 23-24 Giugno, la chiusura delle iscrizioni on-line dà l’inizio ad un vero e proprio count-down per l’appuntamento Ciclostorico che raduna a Castellania, il piccolo borgo che diede i natali a Serse e Fausto Coppi, i numerosi appassionati cicloturisti che con le loro bici d’epoca partecipano a LaMITICA, una classica di inizio estate imperdibile tra gli appuntamenti ciclovintage del panorama nazionale ed internazionale, sia per le sue caratteristiche paesaggistiche che per il grande ed indimenticato campione a cui è ispirata oltre che per essere inserita nel circuito del Giro d’Italia d’Epoca-GIDE (quarta tappa) nonché prova valida per conseguire il Brevetto dei Campionissimi-Ciclostoriche del Nord Ovest (terza prova) che accomuna le principali ciclostoriche di Piemonte e Liguria.

Come accaduto per le precedenti edizioni sarà gran parte del territorio dei Colli di Coppi ad accogliere il passaggio della Ciclostorica, creata per ricordare ed onorare la figura del Campionissimo Fausto Coppi ma anche tutti i grandi campioni del pedale di questo territorio che, a partire da Giovanni Cuniolo (il primo campione italiano di ciclismo su strada), Costante Girardengo (il primo Campionissimo) e molti altri volti noti e meno noti, hanno contribuito a costruire la storia del ciclismo attraverso le loro “mitiche” imprese sui pedali come Serse Coppi, fratello di Fausto, Luigi Malabrocca e ancora Sandrino Carrea, Ettore Milano e tutti gli angeli custodi Fausto.

Ai numerosi iscritti che già hanno effettuato la loro registrazione on-line, provenienti da molte regioni d’Italia così come da Francia, Stati Uniti, e Gran Bretagna (con il team Cicli Artigianali-Londra che torna a Castellania più numeroso dell’anno passato), si uniranno coloro che hanno deciso di iscriversi a LaMITICA Sabato 23 e Domenica 24.

Il fitto programma della tre giorni inizia già Venerdì 22 Giugno con l’arrivo a Castellania dei primi espositori del Mercatino di Bici e Accessori d’Epoca. Alle ore 21 e con ingresso gratuito, presso la Residenza il Borgo di Castellania ed in collaborazione con l’Associazione Peppino Sarina di Tortona per la rassegna Baracche di Luglio, la Compagnia Acqualta Teatrodistrada presenta lo spettacolo dal titolo CIRCLO’. Un Circo itinerante con stravaganti biciclette e ancor più stravaganti piloti! Giocoleria, equilibrismo, magia e bolle di sapone per incantare, sorprendere e incuriosire il pubblico con biciclette sempre diverse e sempre più strane.

Sabato 23 Giugno, alle ore 19:30 presso la Residenza “il Borgo di Castellania” (info e prenotazioni a mailto:info@innformazione.it), sarà la volta della Cena dei Campioni -a buffet- che trasformerà Castellania in un palcoscenico conviviale grazie soprattutto alla presenza di grandi ospiti ed ex corridori, come Luciano Armani ed Emilio Casalini, che attraverso le loro vicende sportive, vissute in prima persona, faranno rivivere le loro vittorie, i momenti salienti e i racconti più avvincenti legati alle gare ciclistiche dell’epoca e soprattutto al Giro d’Italia del 1968 che vide salire sul podio tre grandi miti del ciclismo: 1° Eddy Merckx, 2° Vittorio Adorni e 3° Felice Gimondi.

Come per l’edizione 2017 ci sarà anche spazio per ricordare anche il corridore tortonese Luigi Malabrocca (la storica maglia nera al Giro d’Italia) e sarà nuovamente il corridore professionista GIUSEPPE FONZI, portacolori del Team Wilier Triestina-Selle Italia, che bissando il risultato al Giro del 2017 terminando l’edizione 2018 della Corsa Rosa in ultima posizione, riceverà direttamente dalle mani di Serena Malabrocca, nipote di Luigi Malabrocca, la simbolica “maglia nera” de LaMITICA. Ad aiutarci a raccontare il mito della maglia nera sarà Guido Foddis, musicista ed autore di un brano proprio dedicato alla maglia nera e che, con i suoi reportage dalle partenze e arrivi di tappa del Giro, ci ha raccontato la Corsa Rosa con l’occhio inusuale ed ironico della sua Repubblica delle Biciclette. Durante la serata ci sarà spazio anche per l’arte e la letteratura grazie alla presenza di Rebigo Illustration Studio di Genova che presenteranno la loro realizzazione dal titolo “CICLISMO EPICO”. Una narrazione di storie epiche, ironiche, al limite del credibile, legate alla storia del ciclismo attraverso racconti ed illustrazioni create ad hoc ed esposte al pubblico per l’occasione.

Ma eccoci a Domenica 23 Giugno quando già dalle prime luci dell’alba Castellania inizierà ad animarsi per le ultime operazioni preliminari, ultime iscrizioni comprese, in vista della partenza ufficiale che verrà data alle ore 8:30. Quattro i percorsi previsti: CORTO di 53 km, MEDIO di 70 km e LUNGO 88 di km e, novità 2018, il percorso HORS CATÉGORIE di 98 km. inserito per omaggiare il primo Campionissimo Costante Girardengo e il grande Andrea “Sandrino” Carrea. Partenza ed arrivo come sempre da Castellania, con l’inserimento di alcuni classici settori di polverose “strade bianche” ovvero di strade con fondo non asfaltato in omaggio al ciclismo epico, percorrendo inizialmente le strade tra le dolci colline del tortonese transitando da Cerreto Grue, Sarezzano e quindi Volpedo dove in Piazza IV Stato, in omaggio al grande artista Giuseppe Pellizza da Volpedo, sarà posto il primo ristoro. Una volta ripartiti e raggiunta Tortona, al secondo ristoro posto in Piazza Malaspina, i ciclostorici verranno accolti, già in Via Emilia ed in tutto il centro storico, dall’evento Bellezze in Bicicletta-Tortona Retrò con musiche swing con la band dei GYPSY CLUB, giochi d’epoca per i bambini, festa e solidarietà oltre a omaggi per coloro che saranno abbigliati a tema vintage.

A Tortona, dopo la sosta Ristoro, è prevista la separazione dei percorsi. Il percorso Corto, dopo essere transitato da Villaromagnano e quindi dalla strada bianca “La RAMPINA”, si dirigerà direttamente verso il traguardo di Castellania. Il Medio, il Lungo e l’Hors Catégorie invece proseguiranno verso il settore di strada bianca immerso nel Parco dello Scrivia per dividersi a loro volta a Bettole di Pozzolo. Il Medio prenderà la direzione per Villalvernia, Carbonara, La Rampina, Passo Coppi e quindi Castellania. Il Lungo e l’Hors Catégorie si dirigeranno verso Novi Ligure dove, al Museo dei Campionissimi sarà posto il ristoro. Usciti da Novi Ligure i Ciclostorici dovranno decidere se proseguire per il Lungo e quindi tornare verso Merella, Villalvernia, Carbonara, La Rampina e Castellania oppure cimentarsi con il più impegnativo percorso Hors Catégorie che, transitando da Cassano Spinola si salirà verso Gavazzana e quindi scollinare al GPM di Sant’Agata Fossili dove, grazie alla collaborazione con il Comune di Sant’Agata Fossili, i Ciclostorici troveranno un gradito Ristoro ma anche un premio speciale Hors Catégorie che verrà loro consegnato durante le premiazioni finali. Scesi da Sant’Agata e ricongiunti al percorso Lungo, a Villalvernia, la direzione sarà Carbonara, Villaromagnano e ancora Rampina per poi salire verso il traguardo di Castellania, posto proprio di fronte a Casa Coppi, dove ad aspettare i Ciclostorici ci sarà l’Agnolotto Party e a seguire alle 15:00 le premiazioni con ricchi premi anche ad estrazione ed un festoso saluto finale.

LaMITICA è un evento organizzato dall’APS I COLLI DI COPPI che ha ottenuto il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Alexala, GAL Giarolo Leader, della Città di Tortona, di Novi Ligure e dei Comuni di Castellania, Costa Vescovato, Villalvernia, Pozzolo Formigaro, Spineto Scrivia, Viguzzolo, Villaromagnano, Volpedo, Cassano Spinola e Sant’Agata Fossili ed è stato reso possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, di SIMECOM-Gas e Luce e di Unità Gamma Servizi di Sicurezza. Un particolare ringraziamento al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, alla Cooperativa Volpedo Frutta e all’Associazione Pellizza da Volpedo Onlus per l’organizzazione dei ristori, oltre a Associazione Fausto e Serse Coppi, Gamma Innovation, Ratti Carburanti, Ciclomania E-BikeRent Voghera, Cantine Volpi, Pella Sportswear, Salumificio Sabbione, Rolandi Auto, Saldema, La Bollina, Festina Orologi e ai Vignaioli del Tortonese per il supporto e i premi offerti a LaMITICA 2018.

Info: http://www.lamitica.it mailto:info@lamitica.it FB: lamiticaciclostorica Twitter @lamiticaCdC

A.P.S. I COLLI DI COPPI Piazza Candido Cannavò, 2 15051 Castellania (AL) Tel/Fax: 0131-837127

GUARDA CHE NON DISEGNO SOLO BICICLETTE

Luciana Rota per il Catalogo della Mostra Veni Vidi Bici

Se le disegno, poi, non le disegno mai sole. Mi interessa l’umanità delle due ruote. Mi piace sentire che quando girano hanno un cuore, un ‘anima, uno spirito di sacrificio, una voglia di libertà e di scoperta. Di un mondo che è anche il mio. Basta che mi chiedi di illustrarlo… Questo è il mio mestiere.


… Scoprirai anche che le illustrazioni da mettere in mostra, tutte a due ruote e tutte rigorosamente con il cuore, sono almeno 100! Un gran bel numero. Veni vidi bici! Si parte. È una scorpacciata di colori. Che inchioda alle pareti i sentimenti. Non per forza solo quelli di chi ama le biciclette.

POESIA CHE PRENDE FORMA

Pier Bergonzi per il Catalogo della Mostra Veni Vidi Bici

Ci sono colori che diventano forme, linee che diventano volti, impressioni fotografiche che sublimano in un nuovo stato… Accade tutto questo e molto altro ancora nel magico mondo di Rik Guasco, visionario artista che ha a che fare con il mondo della pittura, dell’illustrazione o dei fumetti.

Lo abbiamo scoperto qualche anno fa e lo abbiamo poi ritrovato nei posti più impensabili tra le Dolomiti e Castellania, tra un Borsalino e un’etichetta di Lambrusco. Lo abbiamo ritrovato e riconosciuto per via di quel segno pulito, essenziale, elegante… Per quell’approccio poetico che prende forme di onirica geometria…

… ricordare che le sue radici hanno indirizzo alessandrino non è dettaglio di poco conto. Alessandria è la culla della bicicletta italiana, e noi sappiamo bene che Novi Ligure (lì a tre colpi di pedale) è la città di due giganti come Costante Girardengo e di Fausto Coppi da Castellania. Il vento in faccia, da quelle parti, è una categoria dello spirito. Questo ci aiuta a capire perché l’arte di Riccardo è popolata di bici e di campioni della bici. E noi pensiamo che Rik sia soltanto al chilometro zero di una luminosa avventura.

RIK ILLUSTRATORE E PITTORE

Riccardo Guasco per il Catalogo della Mostra Veni Vidi Bici

Illustratore e pittore, sono nato ad Alessandria nel 1975. Ispirato da movimenti come il cubismo e il futurismo, e innamorato del manifesto come mezzo di comunicazione democratico e utile ad una buona educazione all’immagine, mescolo poesia e ironia creando illustrazioni per far sorridere gli occhi.

Le mie illustrazioni appaiono su campagne pubblicitarie, riviste, bottiglie, navi e biciclette. Ho collaborato con: The New Yorker, Espresso, Vanity Fair, Sole24 ore, Linus, Eni, TIM, Diesel, Longines, Rizzoli, Baldini & Castoldi, Poste Italiane, Giunti, Moleskine, Rapha, DeAgostini, Emergency, Greenpeace, Rai, L’Espresso, Moby, Fao e molti altri. RIK

Ritorno al futuro

Dal capitolo scritto dal Presidente del Touring Club Italiano, Franco Iseppi per il Catalogo della Mostra Veni Vidi Bici di Riccardo Guasco:

Che il Touring Club Italiano abbia dato, con grande convinzione, il suo patrocinio a questa iniziativa è più che naturale, quasi doveroso. Riccardo Guasco è un illustratore (così lo definiamo perché lui non ama essere chiamato artista) che dedica la sua raffinata creatività nobilitando l’eleganza dinamica della bicicletta, in un tutt’uno, altrettanto dinamico, con l’uomo che la cavalca.

La mostra è proposta dal Museo “Alessandria Città delle Biciclette”, e anche questo ha un significato, visto che Alessandria fu la prima sede nazionale di quella unione velocipedistica italiana dalla quale, come nuova costola, si staccò, con garbo e amicizia ma con distinte finalità, quel manipolo di ciclisti che videro nella nuova “macchina a pedali” un potente e libero strumento di conoscenza capace di favorire quel turismo “a misura d’uomo” che era alla base della loro Associazione, il Touring Club Ciclistico Italiano…

PRIMA LA MOSTRA POI IL CATALOGO

Una Mostra di successo non può che trovare il suo Catalogo di successo.
Ed è quello che viene presentato ad Alessandria, sabato 2 giugno alle ore 15,
presso il chiostro di Santa Maria di Castello, all’interno della manifestazione “Inchiostro”.

Dall’introduzione al Catalogo di VENI, VIDI, BICI! RICCARDO GUASCO e l’arte di illustrare la bicicletta, a firma di Gian Paolo Coscia (Presidente della Camera di Commercio di Alessandria) e Roberto Livraghi (Direttore del Museo):

Un museo è vivo se sa affiancare continuamente alle memorie che custodisce anche il respiro del presente, le mille forme in cui l’oggi ripensa e reinterpreta il passato. E questo vale anche per AcdB, il nostro museo della Città delle biciclette. Per questo motivo “Veni, vidi, bici” la mostra dedicata all’opera dell’illustratore alessandrino Riccardo Guasco, da sempre attratto dal tema delle due ruote, rappresenta molto più di un omaggio (peraltro meritato e dovuto, vista la grande notorietà che il nostro artista ha saputo guadagnarsi in Italia e all’estero nonostante la giovane età). La rassegna è un vero e proprio viaggio alla scoperta di vari mondi.

E infine, Riccardo Guasco, per noi della Città delle Biciclette è l’autore del logo della mostra del 2016 che ha dato origine al Museo AcdB. Un compagno di viaggio che fin dall’inizio ha voluto condividere il nostro cammino alla ricerca e alla riscoperta delle radici che fanno del nostro territorio la culla del ciclismo italiano, del giornalismo sportivo e della passione imprenditoriale per le due ruote. Per questo, anche attraverso questa mostra e questo catalogo, vogliamo dirgli grazie.

 

Alba celebra Coppi con una mostra

Alba omaggia il Campionissimo e lo fa mettendo al centro tutto il Territorio che si allarga idealmente e concretamente, per partecipare in ogni modo e abbracciare insieme il suo Fausto Coppi, alla vigilia del Centenario della sua nascita.

Si intitola così, Un uomo solo al comando, la mostra inaugurata presso la Chiesa di San Giuseppe (in via Vernazza,6, ad Alba) aperta fino al prossimo 27 maggio 2018. La mostra nasce dalla collaborazione tra il Centro Culturale San Giuseppe, il Comune di Castellania, l’Associazione Fausto e Serse Coppi, il Consorzio Turistico Terre di Fausto Coppi, il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, Casa Coppi e naturalmente con il coinvolgimento di Camera di Commercio di Alessandria – Museo AcdB.

La Chiesa di San Giuseppe propone dunque un omaggio a Fausto Coppi inserito nel suo straordinario Percorso Archeologico Musealizzato, e di fatto si tratta di uno dei primi eventi realizzati come prologo alle celebrazioni che si terranno nel 2019, nella ricorrenza dei cento anni dalla nascita del Campionissimo.

La Mostra antologica e documentale, aperta tutti i giorni dalle ore 14.30 alle ore 18.30, propone documenti, lettere dei bambini al Campionissimo, video, cimeli unici e le sue biciclette.

Si tratta di una mostra che parla del Mito di sempre – così scrivono i curatori – , del protagonista dei nostri entusiasmi giovanili, del racconto di imprese eroiche per le quali il solo ricordo ritorna a galvanizzare le nostre menti e a fare rivivere momenti indelebili nella memoria anche per l’intensità e la sofferenza del suo percorso di vita.

A chi lo pensa, a chi lo ricorda, a chi lo cerca ancora nel gruppo, a chi lo pensa ancora in fuga, a chi lo vuole ancora solo al comando, a chi parla ancora oggi di lui… è dedicata questa mostra.

La rassegna si inserisce nelle attività culturali legate al Giro d’Italia edizione 2018.

(Foto Archivio Museo del Ghisallo – Archivio VLiverani)

Gran Piemonte gran ciclismo femminile

Ad Acdb Palazzo del Monferrato, il 16 maggio 2018 (ore 17), sarà presentata  la tappa di Ovada – seconda frazione – del Giro d’Italia femminile 2018. Il Piemonte si afferma anche in questo settore e dopo il successo dello scorso anno, riecco i Campionati italiani di ciclismo femminile su strada che tornano in Regione, questa volta per le categorie Elite e Juniores, con un tocco di originalità per dare valore ad alcune residenze reali sabaude attraversando le terre canavesane. 

#Piemontepedala – Un grande evento sportivo, presentato questa mattina presso la sede della Regione Piemonte, che il 24 giugno coinvolgerà le residenze reali di Rivoli, Stupinigi ed Agliè e che arriva in Piemonte grazie all’impegno dell’ente regionale ed alla collaborazione della ASD Rostese Roadman.

Il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco ha apprezzato il grande sforzo dello scorso anno proponendoci due gare di alto livello – ha affermato l’assessore regionale allo Sport Giovanni Maria Ferraris  che ci permettono di consolidare la nostra attenzione alle due ruote al femminile. In questo modo si rende onore all’impegno ed alla tradizione di tante società che proprio in Piemonte stanno crescendo nella promozione di questa disciplina, trovando anche soddisfazione nella scoperta di nuovi talenti. Sono molto onorato che in questa edizione vi sia come sponsor Reale Mutua, che da 190 anni ha mantenuto le proprie radici in Piemonte, dimostrando il forte legame con la terra dove è nata e di aver apprezzato la nostra proposta che vede come comuni denominatori sport-storia-cultura-territorio.

Due i suggestivi percorsi previsti. Le atlete della categoria Elite partiranno da Rivoli e – passando da Stupinigi – giungeranno ad Agliè attraverso le montagne di Rivara e Forno Canavese, percorrendo in totale 117,9 Km e 1.277 metri di dislivello in salita. La categoria Juniores vedrà invece le giovani cicliste cimentarsi in un percorso di 78,2 Km da Rivoli ad Agliè, per un dislivello complessivo di 980 metri.

Alla conferenza stampa erano presenti anche il presidente della FCI Renato Di Rocco, il presidente della ASD Rostese Massimo Benotto e la campionessa mondiale su pista Elisa Balsamo, una delle nostre grandi promesse mantenute –  in azzurro e non solo – atleta di grande valore che ha così commentato l’iniziativa tricolore:

Correre in casa è sempre bellissimo. Sarà una gara aperta a scalatrici, ma anche ad atlete complete, alla quale parteciperò con la squadra delle Fiamme Oro. Bello pedalare qui sentendo l’entusiasmo della mia terra!

Ho potuto conoscere ed apprezzare in diverse occasioni Elisa Balsamo – ha sottolineato fra l’altro Ferraris – e la trovo una ragazza davvero solare e genuina, che dimostra che si può vivere la dimensione agonistica nella sua più autentica accezione dell’impegno e dei valori che lo sport trasmette, sapendo riconoscere le priorità della vita e anteporre all’idea del successo quella del dare il meglio di sé. Con questi percorsi puntiamo a dare valore alla tradizione sportiva e alla valenza agonistica della gara e insieme offrire una novità di conoscenza del nostro patrimonio storico e culturale. Confido che queste giovani atlete possano apprezzare il tracciato proposto.

Il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio e il gemellato museo Acdb di Alessandria hanno dato il patrocinio gratuito ad una iniziativa inaugurata in occasione della Grande Partenza del Giro d’Italia numero 101. Con piacere invitiamo tutti a partecipare ad una Serata di Gala benefica che si terrà a Milano il 23 maggio prossimo, che supporta il progetto di una pista ciclabile, a 50 km da Gerusalemme, che prende il nome di Gino Bartali – Giusto tra le Nazioni. L’evento è organizzato da KKL Onlus. A seguire i dettagli

Il bene si fa, ma non si dice. La storia di Gino Bartali è un modello per tutti: dimostra come lo sport possa trasformarsi in una forza inarrestabile del bene. Con le sue pedalate durante la guerra, salvò centinaia di ebrei trasportando per loro i documenti falsi necessari: un eroismo umanitario che restò avvolto dal segreto.

Quest’anno, per la prima volta, la partenza del 101° Giro d’Italia è stata a Gerusalemme, al di fuori dell’Europa e in omaggio a Gino Bartali. Un evento storico che il Keren Kayemeth LeIsrael Italia Onlus ha voluto celebrare attraverso il lancio del progetto Pista Ciclabile Haruvit.

Giovedì 3 Maggio in Israele , il giorno prima della partenza del Giro, si  è tenuta la cerimonia di inaugurazione della pista ciclabile di 14 chilometri nella Foresta KKL di Haruvit, sulle colline occidentali della Giudea. La pista porterà il nome del grande Gino, per ricordare le straordinarie azioni del campione, Giusto tra le Nazioni.

Ospite d’onore della simbolica cerimonia è stata Gioia Bartali, nipote del ciclista, insieme a vari rappresentanti del mondo ciclistico, all’Ambasciatore Italiano in Israele S.E. Gianluigi Benedetti, al Presidente Mondiale KKL Daniel Atar, al Presidente KKL Italia Onlus Sergio Castelbolognesi.

La Foresta di Haruvit si trova nei pressi di Bet Shemesh, a 50 km da Gerusalemme. Migliorare la rete di percorsi ciclabili, è una delle tante attività del KKL: permette a un numero sempre maggiore di persone di scoprire e vivere la natura. Il Keren Kayemeth LeIsrael (KKL), l’Ente Nazionale Ebraico per l’Ambiente, lavora da 117 anni per promuovere la pacifica coabitazione di tutti i popoli cercando di rendere Israele e il resto del mondo, migliori, più ecologici e verdi, fornendo il proprio contributo e know-how a molti Paesi in difficoltà. Andare in bicicletta è il modo ideale per trascorrere il tempo nella natura: è divertente, salutare e non danneggia l’ambiente. È un’attività adatta a tutti, le famiglie possono divertirsi pedalando insieme, le persone con disabilità possono beneficiare dei numerosi sentieri accessibili, gli appassionati di ciclismo possono trovare una varietà di piste adatte alle proprie esigenze.

 Info iniziativa:  KKL Italia Onlus https://www.kklitalia.it/progetti/haruvit/ Tel. 02.41.88.16 mail kklmilano@kkl.it