LaMitica della fatica e dei sorrisi

Se il successo di un evento, ancor più se sportivo, lo si può misurare dai volti dei partecipanti ma anche degli organizzatori, le due espressioni ed emozioni che principalmente si rincorrevano ed alternavano sui visi al termine della giornata dedicata a LaMITICA Ciclostorica andata in scena domenica 24  giugno a Castellania e nei Colli di Coppi, erano proprio felicità e stanchezza.

La felicità di tutti i 200 iscritti, provenienti da molte parti d’Italia, Inghilterra, Olanda, Spagna, Francia e Stati Uniti, per aver partecipato alla Ciclostorica dedicata a Fausto Coppi che, omaggiando il Campionissimo, così come tutti i grandi del ciclismo che hanno vissuto in queste terre, offre l’opportunità di immergersi, letteralmente anima e corpo, nel territorio dei Colli di Coppi che vede nella bicicletta il mezzo ideale per andare alla sua scoperta.

Felicità per aver portato a termine uno dei tre, anzi quattro, percorsi proposti senza badare se i chilometri pedalati sono stati 53, 70, 88 o addirittura 98. Senza nessun obiettivo agonistico di arrivare prima di un avversario e dove, talvolta, l’unica vera battaglia è quella contro la polvere, il sudore e la fatica o peggio contro la sfortuna, la più subdola delle inside che senza preavviso prende di mira i malcapitati con salti di catena, forature, scivolate o rotture meccaniche.

Felicità per essere riusciti, magari dopo aver tentato in altre precedenti edizioni de LaMITICA a percorrere, senza mettere il piede a terra, il tratto cattivo della Rampina o meglio l’ormai mitica strada bianca che tutti i percorsi devono affrontare per salire verso Passo Coppi e quindi verso il traguardo di Castellania. Felicità, condita con maggior ragione dalla ancora più fatica, per i 47 ciclostorici che hanno portato a termine il percorso Hors Catégorie, novità dell’edizione 2018 ed inserito in collaborazione con il Comune di Sant’Agata Fossili dove era posto il GPM, per aver ottenuto in premio il prezioso lingotto d’argento dedicato a Costante Girardengo e Andrea Sandrino Carrea. Tra coloro che hanno portato a termine il difficile percorso Hors Catégorie è doveroso segnalare il parmense Maurizio Caggiati, classe 1943 che è stato premiato, oltre che con il lingotto d’argento anche con una bottiglia magnum, offerta dalle Cantine Volpi di Tortona, per aver pedalato in sella ad una bicicletta dei primi del ‘900 naturalmente senza cambio.

Felicità per aver pedalato, con la propria bicicletta d’epoca, accanto a due ospiti d’eccezione come Luciano Armani ed Emilio Casalini, parmensi, ex corridori che negli anni sessanta/settanta hanno vissuto in prima persona, e con discreti successi, il grande ciclismo dell’epoca dove alcuni dei nomi di spicco erano Gimondi, Adorni e Merckx che proprio Armani batté in volata al termine di una tappa del Tour de France del 1971.

La giornata perfetta per temperatura, sole e colori del paesaggio ha trovato il suo giusto contorno nei ristori di Volpedo in Piazza Quarto Stato, grazie al Comune di Volpedo, all’Associazione Pellizza da Volpedo e alla Cooperativa Volpedo Frutta; alla sosta di Tortona, in Piazza Malaspina grazie alla collaborazione con il Comune di Tortona e alla festosa accoglienza creata da Bellezze in Bicicletta/Tortona Retrò dove il pretesto per il ristoro dei ciclostorici si è trasformata, come ormai da tradizione, in una vera e propria festa vintage. E ancora, per i percorsi Lungo ed Hors Catégorie, nel graditissimo ristoro al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure e ancora in quello gustoso e ruspante posto in cima al GPM di Sant’Agata Fossili grazie a Comune e Pro Loco di Sant’Agata. Al termine, dopo l’arrivo Agnolotto party per tutti i partecipanti accompagnati dalla musica live acustica della band Cranchi, con Massimiliano Cranchi alla voce e chitarra che, dopo aver portato a termine LaMITICA ha allietato il ristoro finale di tutti i ciclostorici.

Ricche le premiazioni a partire di premi assegnati dal Giro d’Italia d’Epoca e consegnati direttamente dalla presidente Michela Moretti Girardengo (pronipote di Costante Girardengo) ai ciclostorici che si sono distinti nella varie tappe del circuito di cui LaMITICA ne è la VII tappa. Per proseguire con la consegna dei Brevetti dei Campionissimi-Ciclostoriche del Nord Ovest ai 19 brevettati che nel 2017 hanno partecipato alle 5 Ciclostoriche tra Piemonte e Liguria.

Per le premiazioni de LaMITICA il via è stato dato dalla consegna del premio Hors Catégorie, dedicato a Girardengo e Carrea, ai 47 ciclostorici che sono transitati dal GPM consegnati dal Sindaco di Sant’Agata Fossili, Diego Camatti e dal Vicesindaco, Alberto Bassani. Premiate, con un orologio FESTINA offerto da Festina Italia, rispettivamente la partecipante donna più giovane, Simoes Marie Francoise proveniente da Londra e presente a LaMITICA con il gruppo di Cicli Artigianali Club di Londra, di cui fa parte anche Robert Johnson, premiato come primo iscritto; la partecipante donna più agée Patrizia Catastini di Livorno; il più giovane Stefano Cassiani di Rho; il partecipante più anziano Angelo Cogliati di Lainate (classe 1938!) e il partecipante proveniente da più lontano Steven Fellini di Washington DC (USA). Premio speciale al gruppo più numeroso, in maglia bianco-celeste SIOF, a cui è andato il Trofeo Trentasecondi, in ricordo dell’indimenticato amico Mario Zadra, realizzato e offerto dalla ditta Saldema di Carbonara Scrivia oltre ad una selezione di vini delle Cantine Volpi Tortona. Ad Ambrogio Cottino e Paolo Tosi sono andati in premio due coppie di tubolari, offerti da Ciclomania-Voghera, per essere gli inseparabili visti in tutti gli eventi ciclo storici. Massimo Viola di Casei Gerola si è aggiudicato la maglia ufficiale dello scalatore del Giro d’Italia, offerta da Mediolanum, per essere stato il primo a transitare sul GPM Hors Catégorie. Omaggiata anche la pattuglia dei Bike Patrol, la Polizia Municipale in bicicletta, di Alessandria presente a Castellania con le loro biciclette attrezzate.

Dicevamo all’inizio felicità e stanchezza sul volto dei partecipanti ma anche sui volti degli organizzatori, stanchezza premiata però dai numerosi  ringraziamenti ricevuti da tutti i partecipanti per essere riusciti anche per questa VII edizione de LaMITICA, grazie anche a tutto il territorio dei Colli di Coppi, ad allestire un evento diventato un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati che per commemorare il Campionissimo Fausto Coppi scelgono di venire nel nostro territorio alla scoperta, di paesaggi ed itinerari davvero mitici tutti da pedalare in sella alla propria bicicletta.

LaMITICA è un evento organizzato dall’APS I COLLI DI COPPI che ha ottenuto il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Alexala, GAL Giarolo Leader, della Città di Tortona, di Novi Ligure e dei Comuni di Castellania, Costa Vescovato, Vilalvernia, Pozzolo Formigaro, Spineto Scrivia, Viguzzolo, Villaromagnano, Volpedo, Cassano Spinola e Sant’Agata Fossili ed è stato reso possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, di SIMECOM-Gas e Luce e di Unità Gamma Servizi di Sicurezza. Un particolare ringraziamento al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, ad ACdB Museo Alessandria Città delle Biciclette, alla Cooperativa Volpedo Frutta e all’Associazione Pellizza da Volpedo Onlus per l’organizzazione dei ristori, oltre a Associazione Fausto e Serse Coppi, Gamma Innovation, Ratti Carburanti, Ciclomania E-BikeRent Voghera, Cantine Volpi, Pella Sportswear, Salumificio Sabbione, Rolandi Auto, Saldema, La Bollina, Abbondio, Festina Orologi e ai Vignaioli del Tortonese. E ancora all’Associazione Nazionale Alpini Gruppo Protezione Civile, alla Protezione Civile Gruppo Comunale di Tortona, CB Pupo Emergenza Radio, Croce Rossa-Tortona e Croce Verde-Villalvernia. A tutti gli amici in moto e che ancor prima hanno posizionato tutte le indicazioni sui percorsi. A i-Bike per aver fornito il furgone scopa. E ancora un grazie ai comandi della Polizia Municipale dei comuni toccati da LaMITICA.

ARRIVEDERCI AL 2019 in cui verranno celebrati i 100 anni dalla nascita di Fausto Coppi.

Info: www.lamitica.it info@lamitica.it FB: lamiticaciclostorica Twitter @lamiticaCdC

 

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