Alba celebra Coppi con una mostra

Alba omaggia il Campionissimo e lo fa mettendo al centro tutto il Territorio che si allarga idealmente e concretamente, per partecipare in ogni modo e abbracciare insieme il suo Fausto Coppi, alla vigilia del Centenario della sua nascita.

Si intitola così, Un uomo solo al comando, la mostra inaugurata presso la Chiesa di San Giuseppe (in via Vernazza,6, ad Alba) aperta fino al prossimo 27 maggio 2018. La mostra nasce dalla collaborazione tra il Centro Culturale San Giuseppe, il Comune di Castellania, l’Associazione Fausto e Serse Coppi, il Consorzio Turistico Terre di Fausto Coppi, il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, Casa Coppi e naturalmente con il coinvolgimento di Camera di Commercio di Alessandria – Museo AcdB.

La Chiesa di San Giuseppe propone dunque un omaggio a Fausto Coppi inserito nel suo straordinario Percorso Archeologico Musealizzato, e di fatto si tratta di uno dei primi eventi realizzati come prologo alle celebrazioni che si terranno nel 2019, nella ricorrenza dei cento anni dalla nascita del Campionissimo.

La Mostra antologica e documentale, aperta tutti i giorni dalle ore 14.30 alle ore 18.30, propone documenti, lettere dei bambini al Campionissimo, video, cimeli unici e le sue biciclette.

Si tratta di una mostra che parla del Mito di sempre – così scrivono i curatori – , del protagonista dei nostri entusiasmi giovanili, del racconto di imprese eroiche per le quali il solo ricordo ritorna a galvanizzare le nostre menti e a fare rivivere momenti indelebili nella memoria anche per l’intensità e la sofferenza del suo percorso di vita.

A chi lo pensa, a chi lo ricorda, a chi lo cerca ancora nel gruppo, a chi lo pensa ancora in fuga, a chi lo vuole ancora solo al comando, a chi parla ancora oggi di lui… è dedicata questa mostra.

La rassegna si inserisce nelle attività culturali legate al Giro d’Italia edizione 2018.

(Foto Archivio Museo del Ghisallo – Archivio VLiverani)

Gran Piemonte gran ciclismo femminile

Ad Acdb Palazzo del Monferrato, il 16 maggio 2018 (ore 17), sarà presentata  la tappa di Ovada – seconda frazione – del Giro d’Italia femminile 2018. Il Piemonte si afferma anche in questo settore e dopo il successo dello scorso anno, riecco i Campionati italiani di ciclismo femminile su strada che tornano in Regione, questa volta per le categorie Elite e Juniores, con un tocco di originalità per dare valore ad alcune residenze reali sabaude attraversando le terre canavesane. 

#Piemontepedala – Un grande evento sportivo, presentato questa mattina presso la sede della Regione Piemonte, che il 24 giugno coinvolgerà le residenze reali di Rivoli, Stupinigi ed Agliè e che arriva in Piemonte grazie all’impegno dell’ente regionale ed alla collaborazione della ASD Rostese Roadman.

Il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco ha apprezzato il grande sforzo dello scorso anno proponendoci due gare di alto livello – ha affermato l’assessore regionale allo Sport Giovanni Maria Ferraris  che ci permettono di consolidare la nostra attenzione alle due ruote al femminile. In questo modo si rende onore all’impegno ed alla tradizione di tante società che proprio in Piemonte stanno crescendo nella promozione di questa disciplina, trovando anche soddisfazione nella scoperta di nuovi talenti. Sono molto onorato che in questa edizione vi sia come sponsor Reale Mutua, che da 190 anni ha mantenuto le proprie radici in Piemonte, dimostrando il forte legame con la terra dove è nata e di aver apprezzato la nostra proposta che vede come comuni denominatori sport-storia-cultura-territorio.

Due i suggestivi percorsi previsti. Le atlete della categoria Elite partiranno da Rivoli e – passando da Stupinigi – giungeranno ad Agliè attraverso le montagne di Rivara e Forno Canavese, percorrendo in totale 117,9 Km e 1.277 metri di dislivello in salita. La categoria Juniores vedrà invece le giovani cicliste cimentarsi in un percorso di 78,2 Km da Rivoli ad Agliè, per un dislivello complessivo di 980 metri.

Alla conferenza stampa erano presenti anche il presidente della FCI Renato Di Rocco, il presidente della ASD Rostese Massimo Benotto e la campionessa mondiale su pista Elisa Balsamo, una delle nostre grandi promesse mantenute –  in azzurro e non solo – atleta di grande valore che ha così commentato l’iniziativa tricolore:

Correre in casa è sempre bellissimo. Sarà una gara aperta a scalatrici, ma anche ad atlete complete, alla quale parteciperò con la squadra delle Fiamme Oro. Bello pedalare qui sentendo l’entusiasmo della mia terra!

Ho potuto conoscere ed apprezzare in diverse occasioni Elisa Balsamo – ha sottolineato fra l’altro Ferraris – e la trovo una ragazza davvero solare e genuina, che dimostra che si può vivere la dimensione agonistica nella sua più autentica accezione dell’impegno e dei valori che lo sport trasmette, sapendo riconoscere le priorità della vita e anteporre all’idea del successo quella del dare il meglio di sé. Con questi percorsi puntiamo a dare valore alla tradizione sportiva e alla valenza agonistica della gara e insieme offrire una novità di conoscenza del nostro patrimonio storico e culturale. Confido che queste giovani atlete possano apprezzare il tracciato proposto.

Il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio e il gemellato museo Acdb di Alessandria hanno dato il patrocinio gratuito ad una iniziativa inaugurata in occasione della Grande Partenza del Giro d’Italia numero 101. Con piacere invitiamo tutti a partecipare ad una Serata di Gala benefica che si terrà a Milano il 23 maggio prossimo, che supporta il progetto di una pista ciclabile, a 50 km da Gerusalemme, che prende il nome di Gino Bartali – Giusto tra le Nazioni. L’evento è organizzato da KKL Onlus. A seguire i dettagli

Il bene si fa, ma non si dice. La storia di Gino Bartali è un modello per tutti: dimostra come lo sport possa trasformarsi in una forza inarrestabile del bene. Con le sue pedalate durante la guerra, salvò centinaia di ebrei trasportando per loro i documenti falsi necessari: un eroismo umanitario che restò avvolto dal segreto.

Quest’anno, per la prima volta, la partenza del 101° Giro d’Italia è stata a Gerusalemme, al di fuori dell’Europa e in omaggio a Gino Bartali. Un evento storico che il Keren Kayemeth LeIsrael Italia Onlus ha voluto celebrare attraverso il lancio del progetto Pista Ciclabile Haruvit.

Giovedì 3 Maggio in Israele , il giorno prima della partenza del Giro, si  è tenuta la cerimonia di inaugurazione della pista ciclabile di 14 chilometri nella Foresta KKL di Haruvit, sulle colline occidentali della Giudea. La pista porterà il nome del grande Gino, per ricordare le straordinarie azioni del campione, Giusto tra le Nazioni.

Ospite d’onore della simbolica cerimonia è stata Gioia Bartali, nipote del ciclista, insieme a vari rappresentanti del mondo ciclistico, all’Ambasciatore Italiano in Israele S.E. Gianluigi Benedetti, al Presidente Mondiale KKL Daniel Atar, al Presidente KKL Italia Onlus Sergio Castelbolognesi.

La Foresta di Haruvit si trova nei pressi di Bet Shemesh, a 50 km da Gerusalemme. Migliorare la rete di percorsi ciclabili, è una delle tante attività del KKL: permette a un numero sempre maggiore di persone di scoprire e vivere la natura. Il Keren Kayemeth LeIsrael (KKL), l’Ente Nazionale Ebraico per l’Ambiente, lavora da 117 anni per promuovere la pacifica coabitazione di tutti i popoli cercando di rendere Israele e il resto del mondo, migliori, più ecologici e verdi, fornendo il proprio contributo e know-how a molti Paesi in difficoltà. Andare in bicicletta è il modo ideale per trascorrere il tempo nella natura: è divertente, salutare e non danneggia l’ambiente. È un’attività adatta a tutti, le famiglie possono divertirsi pedalando insieme, le persone con disabilità possono beneficiare dei numerosi sentieri accessibili, gli appassionati di ciclismo possono trovare una varietà di piste adatte alle proprie esigenze.

 Info iniziativa:  KKL Italia Onlus https://www.kklitalia.it/progetti/haruvit/ Tel. 02.41.88.16 mail kklmilano@kkl.it

 

 

ARRIVA IL MAINO DAY

LUNEDÌ 7 MAGGIO 2018 ALLE ORE 11 presso il Museo AcdB, Palazzo Monferrato, via San Lorenzo 21, Alessandria, si terrà la conferenza stampa di presentazione delle iniziative:

MAINO DAY III EDIZIONE del 12 maggio 2018, ore 15,30 – Alessandria BIMBI IN BICI –BICI IN CITTA’ del 13 maggio 2018, ore 9,30 Corso  Crimea – Alessandria

MAINO DAY | Un distretto artigianale e industriale della bicicletta, in Alessandria tra la fine dell’Ottocento e gli anni Settanta del Novecento. Un nome su tutti, Maino, l’azienda fondata dal cavalier Giovanni Maino. Le biciclette uscite dalla sua fabbrica, molte delle quali per campioni che hanno scritto la storia del ciclismo, come Costante Girardengo e Learco Guerra, sono oggi pezzi da collezione molto ambiti, ma anche mezzi perfettamente funzionanti, che impreziosiscono ancora le strade di Alessandria, del territorio, di tutta Italia.

Sabato 12 maggio il Maino Day, Terza edizione del cicloraduno nazionale di biciclette Maino. Alle 15.30 ritrovo e registrazione dei partecipanti presso il MUSEO AcdB a Palazzo Monferrato in via San Lorenzo 21. Alle 16.30 sfilata per le vie del centro ed esposizione delle biciclette.

Alle 17 ritorno a Palazzo Monferrato per la consegna a tutti i partecipanti della maglia celebrativa, creata nel celebre grigio a cui sono legate storie epiche di ciclismo e di calcio, realizzata dall’editore de “Il Piccolo” (sostenitore della manifestazione, che ha un legame particolare con la Maino). A seguire la premiazione ad un esponente del mondo della bicicletta alessandrino che nel corso del 2018 ha dato lustro alla città.  E’ gradito abbigliamento d’epoca abbinato al mezzo.

BIMBIMBICI & BICINCITTA’ IN PARATA | pedalando in allegria un giorno, per poterlo fare in sicurezza tutto l’anno. Per contribuire a rafforzare la cultura della bicicletta e radicarne l’uso nella vita quotidiana, anche quest’anno UISP e FIAB organizzano in collaborazione con il C.V.A. (Circolo Velocipedista Alessandrino) ed il Museo AcdB (Alessandria città delle biciclette) con il Patrocinio del Comune di Alessandria.

“Bimbimbici & Bicincittà in parata”, grande festa in bicicletta per bambini, ragazzi e famiglie. Si pedalerà lungo un facile percorso attraverso le strade di Alessandria. Per sottolineare il clima di parata, fin dall’inizio ai partecipanti verranno forniti fischietti che, insieme alle percussioni e ai campanelli, daranno al corteo di biciclette il carattere di una festosa e orgogliosa presenza, lungo tutto il tragitto; all’arrivo nella ex-caserma Valfré gli sbandieratori del gruppo dell’Associazione Aleramica accoglieranno i partecipanti con una esibizione.

Il ritrovo per l’iscrizione è fissato alle ore 9,30 al Monumento equestre di Corso Crimea, la partenza alle ore 10 e l’arrivo è previsto verso le ore 11,30.

Il costo per la partecipazione, comprensiva di assicurazione e ristoro, è di euro tre.  L’evento quest’anno assume particolare importanza perché inserito nel programma nazionale dei festeggiamenti per il 70° anniversario dell’UISP, essendosi costituita nel 1948.

VENI VIDI BICI! Riccardo Guasco e l’arte di illustrare la bicicletta

Al Museo AcdB – Alessandria Città delle Biciclette dal 3 maggio al 1° luglio la mostra patrocinata dal Touring Club Italiano.  L’ingresso è gratuito e segue gli orari di apertura del Museo AcdB a Palazzo del Monferrato in via San Lorenzo 21

Si intitola VENI VIDI BICI! la mostra dell’illustratore alessandrino Riccardo Guasco che racconta l’arte di illustrare la bicicletta in una rassegna inedita per completezza (oltre 100 lavori)  che raccoglie studi, schizzi, disegni originali, creati dall’artista, in questi anni in una fantastica produzione “da museo” monotematica, dedicata appunto alla bicicletta.

La mostra è stata inaugurata a Palazzo del Monferrato, in pieno centro storico ad Alessandria, il 3 maggio e sarà aperta (fino al 1° luglio 2018) al secondo piano dell’edificio che ospita il Museo Alessandria Città delle Biciclette, aperto al pubblico da pochi mesi, sede di numerosi eventi culturali, espositivi e di incontro sul tema delle due ruote.

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VENI VIDI BICI! di e con Riccardo Guasco viene inaugurata giovedì 3 maggio alle ore 17,30 ed è stata illustrata alla stampa anche in un incontro milanese organizzato con il Touring Club Italiano che patrocina la mostra e ha colto il valore del racconto dall’origine di questa storia di biciclette e di viaggiatori. Adesso la mostra e il suo percorso comunicativo si concentrano sul Territorio alessandrino che vuole e può essere raccontato anche attraverso la bravura e la sensibilità artistica di questo suo illustratore: Riccardo Guasco.

«Per noi e per il Museo AcdB – dichiara Gian Paolo Coscia, presidente della Camera di Commercio di Alessandria  – questa mostra di Riccardo Guasco, che stimiamo sotto tutti i punti di vista, è un grande onore e anche un orgoglio. Come siamo orgogliosi di poter collaborare con il Touring Club celebrando di fatto anche un ritorno alle origini. Quando Alessandria era sede dell’Unione Velocipedistica Italiana, a fine Ottocento, quei nostri progenitori pionieri delle due ruote seppero dar vita a un confronto vivacissimo con il TCI (allora TCCI). Un’occasione importante, quindi, che si concretizza puntando su uno degli artisti che a livello internazionale sono maggiormente conosciuti e apprezzati dagli appassionati di ciclismo”.

«Il Touring Club Italiano, che alla sua costituzione si chiamava Touring Club Ciclistico Italiano, ha la bicicletta nel suo DNA – affermato Franco Iseppi, Presidente del TCI. – L’Associazione fu fondata, infatti, nel 1894 grazie a un gruppo di velocipedisti desiderosi di far scoprire l’Italia agli italiani. Da allora, il Touring Club Italiano continua a viaggiare e a far viaggiare, in Italia e all’estero, grazie a itinerari, guide, libri, app, iniziative sul territorio e sul web, proponendo un turismo consapevole, slow, sostenibile, attento alle diversità e alla valorizzazione del patrimonio e contribuendo da oltre un secolo allo sviluppo del proprio Paese. Il patrocinio e la promozione della mostra innovativa VENI VIDI BICI si inserisce coerentemente in questo obiettivo».

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