CON I MUSEI SI FA RETE

Alessandria, 21 marzo 2018 – Ai musei della provincia di Alessandria che raccontano storie di grande ciclismo e promuovono valori di un territorio tutto da pedalare – anche e soprattutto per turismo – è dedicato un depliant promozionale che mette in rete il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, Castellania museo a cielo aperto con la sua Casa Coppi e il nuovo Museo AcdB di Palazzo del Monferrato ad Alessandria.

Il depliant, voluto dalla Camera di Commercio di Alessandria, con il patrocinio di Regione Piemonte, Alexala Piemontebike, è stato presentato alla presenza del sindaco di Castellania Sergio Vallenzona e del sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere, giovedì 22 marzo 2018, presso la sala Viale in Camera di Commercio in via Vochieri 58.

All’incontro erano presenti e sono intervenuti anche il presidente della Camera di Commercio di Alessandria Gian Paolo Coscia, il segretario generale Roberto Livraghi, Massimo Merlano del Consorzio turistico Terre di Fausto Coppi, Roberto Cerrato, presidente dell’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, Costanza Girardengo (nipote del Campionissimo), Giovanni Meazzo collezionista e grande esperto di biciclette d’epoca.

Il depliant racconta il valore e l’unicità di tre luoghi – ora in rete – che sono un invito a pedalare nel presente e in un futuro sempre più turistico, per riscoprire la storia di un territorio con un Dna ciclistico unico anche per la fama dei suoi eroi, nella terra di Serse e Fausto Coppi, che prima ancora ha visto esprimere talenti come Girardengo, Cuniolo, Gerbi e Malabrocca, alcuni dei personaggi che ancora oggi il mondo dello sport e del ciclismo hanno come riferimento.

Il pieghevole, studiato proprio come una cartina, è un invito a sentirsi tutti parte di questi luoghi unici e pedalare su queste strade che si uniscono idealmente e praticamente sulle tracce di grandi campioni per raccontare storie che si collegano al passato, completandosi l’una all’altra, e si propongono ad un pubblico più vasto non  solo squisitamente appassionato di ciclismo e del suo passato ma anche aperto a gustare quel turismo slow che sta sempre di più prendendo piede e che ha una valenza per lo sviluppo economico del Territorio attraverso il turismo in bicicletta.

 

Qui una photo gallery della conferenza stampa (credito MDidier)

Guasco: la mostra è un tributo ad Alessandria

Alessandria ha un legame molto antico con la bicicletta, un filo che lega l’illustratore alessandrino Riccardo Guasco e questo per diversi motivi:

«Non ho solo rispetto per il passato ma lo adoro, perché consacra i veri eroi, in tutti i campi. – dice l’artista Riccardo Guasco Mi sono avvicinato al ciclismo di un tempo grazie al teatro per una collaborazione con Gualtiero Burzi e Massimo Poggio, due attori che hanno portato sulle scene i principali personaggi del ciclismo del passato, Girardengo, Bottecchia, Malabrocca… Ho conosciuto così il ciclismo dagli albori e questa storia lontana parte proprio da Alessandria, la mia città… Mi piace il racconto della bicicletta attraverso le illustrazioni quando è animato da un ciclista, per la perfezione e la geometria bellissima del mezzo che influenza l’uomo. L’una con l’altro, e tutti e due, ricevono energia e dinamismo ed è quello che cerco di rappresentare quando disegno.

Questa mostra che raccoglie tutti i miei lavori e sono tanti, legati ad un mondo particolare, non è un ritorno alle origini come artista, ma un tributo ad una città –  Alessandria – che ha un cordone ombelicale legato alla bicicletta molto antico, di cui è responsabile Carlo Michel, imprenditore alessandrino, che fu uno dei primi a portare nel nostro Paese un velocipede Michaux, dall’Expo di Parigi. Ed era il 1867… Ricordo di aver visto foto di un’Alessandria ancora senza auto con le strade, sicuramente molto più silenziose, invase da biciclette, specie all’uscita della fabbrica Borsalino nelle ore di ingresso e d’uscita.  Tutto questo mi affascina come – non potrebbe che essere così – il ricordo e le gesta di Campionissimi per eccellenza come Girardengo e Coppi.»

RICCARDO GUASCO, “rik”, illustratore e pittore, è nato ad Alessandria nel 1975. Influenzato da movimenti come il cubismo e il futurismo e da personaggi come Picasso, Depero, Feininger, disegna con linee semplici e pochi colori cercando la leggerezza della forma e il calore cromatico.
Innamorato del manifesto come mezzo di comunicazione utile ad una buona educazione all’immagine, mescola poesia e ironia creando illustrazioni per far sorridere gli occhi.
Le sue illustrazioni appaiono su campagne pubblicitarie, riviste, libri, maglie e biciclette.
E’ felice di aver collaborato con The New Yorker, Eni, TIM, Longines, Diesel, Fendi, Rizzoli, Baldini & Castoldi, Poste Italiane, Campo Viejo, Giunti, Moleskine, Rapha, Thames & Hudson, DeAgostini, Sole 24 Ore, Emergency, Greenpeace, Rai, L’Espresso, Moby e molti altri.

Coscia: un bel ritorno alle origini

Gian Paolo Coscia, presidente della Camera di Commercio di Alessandria, alla conferenza stampa di Milano, presso la sala Consiglio del Touring Club, per la presentazione alla stampa di Veni Vidi Bici! con Riccardo Guasco ha detto fra l’altro:

«Per il Museo AcdB poter collaborare con il Touring Club è un ritorno alle origini. Quando Alessandria era sede dell’Unione Velocipedistica Italiana, a fine Ottocento, quei nostri progenitori pionieri delle due ruote seppero dar vita a un confronto vivacissimo con il TCI (allora TCCI).

Un’occasione importante, quindi, che si concretizza puntando su uno degli artisti che a livello internazionale sono maggiormente conosciuti e apprezzati dagli appassionati di ciclismo. Senza dimenticare, con una punta di orgoglio, che anche Riccardo Guasco è alessandrino”.

 

VENI VIDI BICI! UNA MOSTRA DI E CON RICCARDO GUASCO

Al Museo AcdB – Alessandria Città delle Biciclette dal 3 maggio al 1° luglio la mostra patrocinata dal Touring Club Italiano

Milano, 19 marzo 2018 – Si intitola VENI VIDI BICI! la mostra dell’illustratore alessandrino Riccardo Guasco che racconta l’arte di illustrare la bicicletta in una rassegna inedita per completezza di raccolta di studi, schizzi, disegni originali creati dall’artista in questi anni in una fantastica produzione “da museo” monotematica, dedicata appunto alla bicicletta.

La mostra sarà inaugurata a Palazzo del Monferrato, in pieno centro storico ad Alessandria, il 3 maggio (fino al 1° luglio 2018) al secondo piano dell’edificio che ospita il Museo Alessandria Città delle Biciclette, aperto al pubblico da pochi mesi, sede di numerosi eventi culturali, espositivi e di incontro sul tema delle due ruote.

VENI VIDI BICI! di e con Riccardo Guasco è illustrata alla stampa in un incontro milanese organizzato con il Touring Club Italiano che patrocina la mostra e ha colto il valore del racconto dall’origine di questa storia di biciclette e di viaggiatori.

«Il Touring Club Italiano, che alla sua costituzione si chiamava Touring Club Ciclistico Italiano, ha la bicicletta nel suo DNA – afferma Franco Iseppi, Presidente del TCI. – L’Associazione fu fondata, infatti, nel 1894 grazie a un gruppo di velocipedisti desiderosi di far scoprire l’Italia agli italiani. Da allora, il Touring Club Italiano continua a viaggiare e a far viaggiare, in Italia e all’estero, grazie a itinerari, guide, libri, app, iniziative sul territorio e sul web, proponendo un turismo consapevole, slow, sostenibile, attento alle diversità e alla valorizzazione del patrimonio e contribuendo da oltre un secolo allo sviluppo del proprio Paese. Il patrocinio e la promozione della mostra innovativa VENI VIDI BICI si inserisce coerentemente in questo obiettivo».